La prima volta personale al “Druso” per Paolo Bianco, una prima volta che spera possa portare punti ad un Modena che, dopo i due pareggi in serie con le neopromosse Feralpisalò e Lecco, vuole tornare alla vittoria. Sì, sarà la mia prima volta al Druso, ma conta di più la presenza sul campo dei miei calciatori. Il Sudtirol è una realtà importante a livello nazionale, per serietà, organizzazione e competenza. E’ da un po’ di anni che lavorano bene con il direttore sportivo Paolo Bravo: ogni allenatore che arriva riesce a fare ottimi risultati grazie al supporto della società”, spiega il tecnico gialloblù che traccia il profilo degli altoatesini. “Sono una squadra non molla mai e lo hanno fatto nell’ultimo turno anche a Terni. Come dico spesso le squadre prendono sempre il carattere del loro allenatore: Bisoli non devo presentarlo certo io, è uno dei più esperti della categoria e le sue formazioni hanno un’identità ben precisa”. Per Bianco, quella di domani sera di Bolzano sarà “una gara difficile, ma il Modena ha voglia di dare continuità a ciò che ha fatto in queste cinque partite”. Qualche cambiamento in vista rispetto al pareggio di sabato al Braglia contro il Lecco? “E’ passato pochissimo tempo dalla partita di sabato, aspetterò sino all’ultimo minuto per capire chi mi darà maggiori garanzie sotto tutti gli aspetti: recupero delle energie e sia livello tecnico che per quanto riguarda la scelta del sistema di gioco. Ho la fortuna di allenare giocatori forti e intelligenti, mi permettono di variare tatticamente sia le posizioni in campo che il modulo, come abbiamo fatto nella ripresa con il Lecco”.