
SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Magnani, Ferrari, Rogerio; Bourabia (19′ st Sensi), Magnanelli, Duncan; Berardi, Boateng (40′ st Babacar), Di Francesco (29′ st Boga). A disposizione: Odgaard, Matri, Satalino, Locatelli, Pegolo, Dell’Orco, Adjapong, Sernicola, Djuricic. Allenatore: De Zerbi
INTER (4-4-1-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Miranda, Dalbert (1′ st Perisic); Politano, Vecino, Brozovic (41′ st Karamoh), Asamoah; Martinez (24′ st Keita); Icardi. A disposizione: Skriniar, Padelli, Borja Valero, Ranocchia, Candreva, Gagliardini, Vrsaljko. Allenatore: Spalletti
ARBITRO: Mariani di Aprilia
MARCATORI: 27′ pt rig. Berardi
NOTE: Ammoniti: Duncan (S), Rogerio (S), Miranda (I), Vecino (I), Sensi (S). Spettatori: 19.620
“Merito ai miei ragazzi per la prestazione, il campo non era in buone condizioni tanto per noi quanto per loro: speravo in questa prova e in questo tipo di risultato, partita attenta, grande disponibilità e aggressività oltre ad un pizzico di buona sorte”. Mister De Zerbi commenta con soddisfazione la vittoria neroverde, il suo esordio assoluto sulla panchina del Sassuolo in serie A comincia con un successo prestigioso e meritato: la sua squadra ha giocato un calcio propositivo e divertente. Il tecnico bresciano, aggiunge:”Abbiamo fallito qualche occasione per raddoppiare e nella gestione della palla abbiamo commesso qualche errore consentendo all’Inter di giocare negli spazi: calciatori rapidi e tecnici come quelli nerazzurri potevano punirci, dobbiamo lavorare su questo – chiarisce – da martedì, penseremo al nuovo impegno consapevoli che non siamo l’Inter ma che mettendo in campo certe nozioni tattiche e animati dal giusto atteggiamento come in questa occasione possiamo dire la nostra”. Buona la prima:tutto il collettivo ha disputato una gara concentrata, Duncan a dir poco superlativo, Magnanelli tirato a lucido come non si vedeva da tempo, Berardi grintoso, Boateng generosissimo oltre ad un reparto difensivo abile nelle chiusure…

“Dovevamo fare di più, ma il terreno di gioco non ci ha permesso di giocare in velocità: dopo aver preso gol, per loro è diventato tutto più facile -tuona Spalletti che continua – il Sassuolo ha meritato di vincere, mi aspettavo una prestazione differente dai miei ragazzi: mi sono affidato in larga parte agli uomini schierati nell’amichevole di Madrid, pensavo di andare sul sicuro ma così non è stato – puntualizza – sono dispiaciuto per la mancata concessione di un rigore per fallo di Magnanelli su Asamoah , ci sono episodi che cambiano l’andamento di una partita – sottolinea – il terreno di gioco è stato determinante, non abbiamo potuto sfruttare la nostra maggiore qualità commettendo qualche sbaglio di troppo – conclude – alla fine di tutto prestazione che c’è stata,ci siamo espressi nella norma poi alcune occasioni hanno determinato il risultato”














