Resta difficile formulare un giudizio relativamente alla sessione di calciomercato neroverde, come sempre sarà il campo a dare i propri verdetti…L’ad Carnevali e gli uomini mercato hanno agito con lungimiranza all’insegna di programmazione e sostenibilità economica: pochi acquisti mirati e funzionali alla squadra. In quest’ottica si inserisce il capitolo cessioni: se ne sono andati in cerca di nuove avventure tra i tanti Marlon, Locatelli, Caputo, Haraslin e Oddei. Alla voce acquisti il centrocampista brasiliano Matheus Henrique, il centrale olandese Harroui, il ritorno di Frattesi e Goldaniga anche se il vero colpo è Scamacca per una serie di motivi. All’attaccante è stata data piena fiducia, l’ex Genoa ha potenzialità per fare bene: sono partiti diversi giocatori offensivi, non ci sono state le cessioni eccellenti di Berardi e Boga. Questi ultimi hanno chiesto di partire, non si sono verificate certe condizioni e quindi sono rimasti sotto al Campanone: situazione un tantino delicata… Non è una questione di professionalità, c’è assoluta convinzione sull’impegno e la determinazione di entrambi: però, si potrebbero creare dinamiche col passare del tempo, certamente non volute, tali da far sorgere qualche malumore. Le trattative hanno le loro regole, ora spetterà a mister Dionisi applicare la legge del campo oltre a gestire gruppo e spogliatoio: rischiare di perdere due giocatori di tale spessore non è cosa di poco conto, complicatissimo reperire sul mercato due calciatori simili pensando alla dimensione societaria e strutturale del Sassuolo. E’ stata fatta sotto il profilo gestionale la scelta migliore, ora servirà costruire qualcosa di solido da un punto di vista sportivo ed umano per far superare ai due il mal di pancia
Berardi e Boga, bisognerà trovare il giusto equilibrio…













