Un talento indiscutibile, ma anche il calciatore più sanzionato in serie A dalla stagione 2013/14:stiamo parlando dell’attaccante calabrese Domenico Berardi. Davvero croce e delizia per il Sassuolo: in 71 presenze nel massimo campionato il n°25 neroverde ha siglato 33 gol rimediando 27 cartellini gialli e con quello di ieri sono tre i cartellini rossi ricevuti; sanzioni disciplinari frutto di un carattere particolare, non scaturite quasi mai per interventi di gioco dovuti a contrasti o ripiegamenti, causa di reazioni e atteggiamenti sopra le righe. Ora si attendono le decisioni del giudice sportivo, si prevede uno stop di tre turni per Berardi: il gesto di ieri che ha provocato l’espulsione, calcione rifilato ad Ansaldi, rischia di compromettere il suo futuro in azzurro. “Chi non gioca con continuità nel proprio club di appartenenza difficilmente può pensare di entrare a fare parte della Nazionale” queste le parole del CT Antonio Conte; analizzando quanto riferito dall’allenatore per Berardi il futuro con la maglia azzurra sembrerebbe molto probabile. Si rimane nel campo delle buone intenzioni,però, perché “Mimmo” è per il Sassuolo un titolare inamovibile salvo i problemi muscolari che hanno afflitto Berardi per alcune settimane ed i cartellini rimediati che rischiano di pesare come un macigno sulla strada di Euro 2016. In questo senso, i comportamenti del n°25 hanno rimandato l’ingresso stabile di Berardi a casa Italia: non dimentichiamo che stiamo parlando di un 21enne le cui doti calcistiche sarebbero utili alla Nazionale, c’è ancora tempo per trovare spazio nella fase finale dell’Europeo. Tutto comincia dal Sassuolo: allora passata la tempesta per la squalifica, caro Mimmo, riprendi la tua corsa trionfale con il club di Piazza Risorgimento poi arriverà la tanto attesa chiamata in Nazionale; speriamo possa essere una favola con tanto di principe azzurro… Italia - Slovacchia Under 21