Il capogruppo della Lega regionale, Stefano Bargi, stronca la decisione della Corte di giustizia dell’Unione europea che consente l’utilizzo del termine Aceto Tradizionale Balsamico anche ai prodotti realizzati fuori dal territorio modenese

“E’ incomprensibile la decisione della Corte di giustizia dell’Unione Europea che consente l’utilizzo del termine Aceto Tradizionale Balsamico anche ai prodotti realizzati fuori dal territorio modenese – attacca il consigliere regionale Lega Stefano Bargi – rendendo di fatto ininfluente l’identità geografica. Una tale decisione mette a grave rischio la tutela del prodotto modenese, in quanto d’ora innanzi la dizione “Aceto Balsamico” potrebbe essere associata a produzioni realizzate in altre parti del globo: si tratta di una follia, l’Aceto Tradizionale Balsamico è solo quello prodotto a Modena”.
“Ancora una volta l’Unione Europea si pronuncia contro la difesa delle identità territoriali e delle particolarità enogastronomiche che rendono ricca l’Italia. Una decisione suicida per il nostro territorio, che priva di tutela le nostre Igp” conclude il consigliere del Carroccio.