
“La pagina è stata bloccata su segnalazione di avversari politici che preferiscono la censura al confronto – spiega il consigliere regionale Bargi – tuttavia da parte nostra non c’è stata alcuna violazione delle regole di Facebook. Per questo motivo abbiamo richiesto un riscontro ad un amministratore del social network, senza alcuna risposta. Vogliamo dire a chi ci ha segnalato, che non saranno i loro trucchetti sporchi e anti-democratici ad intralciare la nostra campagna elettorale e il voto degli emiliano-romagnoli”. Così il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, sul blocco relativo alla pagina Facebook: un episodio, pronto a scatenare altre polemiche…













