Il legame tra il distretto ceramico e Bologna ha nel Cersaie (il salone mondiale della piastrella) una delle punte di diamante e delle espressioni più visibili. Al di là della fiera tuttavia, una cospicua quota di lavoratori e studenti si sposta tutti i giorni dalla zona di Sassuolo al capoluogo regionale. Ecco perchè serve, nell’ottica di una infrastruttura dei trasporti ‘smart’, come quella che vuole promuovere la Giunta Bonaccini, un collegamento diretto su rotaia in grado di valorizzare un fondamentale asse regionale. Lo sostiene Stefano Bargi, consigliere regionale della Lega Nord, che da tempo si occupa del tema ‘Gigetto’, lo storico treno della linea Modena-Sassuolo gestita da Tper, azienda controllata dalla Regione. Una linea storicamente oggetto di critiche per disservizi e degrado, ma ‘finalmente’ entrata nel pacchetto di investimenti previsti dalla Regione per la mobilità pubblica.
“Per attuare un vero rilancio occorre però un allungamento delle corse fino a Bologna”, sottolinea l’esponente del Carroccio, aggiungendo come integrare l’intervento nel sistema di trasporti ‘metropolitano’: “Utilizzando l’atteso ‘people mover’, si potrebbe realizzare anche un collegamento fino all’aeroporto Marconi, in grado di offrire una tratta ulteriormente vantaggiosa ai viaggiatori che partono da Sassuolo”. E non sono pochi: “Nel 2015 – ricorda Bargi – i passeggeri sul ‘Gigetto’ nei giorni feriali si sono attestati tra i 1.591 di luglio e i 2.574 di novembre, con una conferma del dato aggregato nel 2016”. Numeri che collocano la linea ferroviaria Modena-Sassuolo al terzo posto per viaggiatori tra le tratte di competenza regionale. “Una posizione che parla chiaro: è dunque urgente mettere in pratica non solo il rilancio della linea, anche attraverso l’adeguamento dei mezzi e dei sistemi di sicurezza – chiude Bargi ricordando il nuovo materiale che entrerà in esercizio nel 2019 – ma anche adeguare il servizio offerto alla domanda dei cittadini, non costringendo più chi parte da Sassuolo a ‘cambiare’ per raggiungere Bologna”.

Ufficio Stampa Lega Nord Emilia Romagna