«Non si tratta di voler strumentalizzare fatti di cronaca, peraltro drammatici. Sembra, invece, che il Partito Democratico non abbia capito la gravità di alcune situazioni che si stanno palesando sotto i nostri occhi.» Risponde così, il consigliere regionale della Lega Nord, Stefano Bargi, alle dichiarazioni di Luca Sabbatini (Pd) in merito all’attentato alla redazione di “Charlie Hebdo” a Parigi: «Quanto è accaduto non è altro che l’ennesimo esempio delle incompatibilità culturali che ci sono tra il nostro modo di vivere (principi e valori) e quello della comunità musulmana – osserva Stefano Bargi –. Questa “malconvivenza” ci porta, nel migliore dei casi, ad avere sul nostro territorio famiglie che, lavorando anche onestamente, vivono isolate nelle loro comunità, che si sviluppano all’interno delle nostre, dimostrando il fallimento dell’integrazione. Mentre nel peggiore dei casi ci porta ad assistere a casi di violenza e terrorismo – continua Bargi – perpetrati da invasati che magari il giorno prima andavano tranquillamente a bere il caffè al bar prima della giornata lavorativa.» Il fallimento è ancor più grave se si considera, secondo la Lega, che il modello “assimilazionista” francese è del tutto laico e che chi ha commesso i fatti è ormai da considerarsi un immigrato di terza generazione. L’esperienza italiana, sul piano della convivenza tra etnie diverse è più recente, ma casi come quelli vissuti in autunno nelle nostre periferie indicano chiaramente che qualcosa non va: «Continueremo a difendere la nostra identità e i nostri valori, facendo proposte che vadano nella direzione di limitare la presenza di queste comunità sul nostro territorio e, comunque, di sottoporne l’insediamento al benestare dei cittadini emiliano-romagnoli residenti.»
Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna














