Il confronto di sabato pomeriggio a Bergamo (ore 18) tra Atalanta e Sassuolo sarà il sesto tra le due squadre in serie A; il bilancio vede in vantaggio i neroverdi con 2 successi contro l’unica vittoria degli orobici, due anche i pareggi tra cui il 2-2 pirotecnico dell’andata(13 settembre 2015). In terra lombarda due i precedenti: il 2-1 dell’ultimo confronto a favore dei bergamaschi e la vittoria importantissima in chiave salvezza del 6 aprile 2014 con i ragazzi di Di Francesco vittoriosi per 2 reti a zero. Sfida delicata per il momento di appannamento che vive il gruppo guidato dal tecnico pescarese e non certo per la classifica del Sassuolo che con 32 punti pare vicina alla conquista della permanenza in serie A. Il gruppo emiliano ha raccolto finora 15 dei 32 punti nelle 11 trasferte disputate con un quoziente reti di 12 gol fatti e altrettanti subiti: situazione che denota l’equilibrio raggiunto dai neroverdi; l’Atalanta ha conquistato 17 dei 26 punti in casa con 15 gol fatti a fronte dei 10 incassati. Squadra esperta ed insidiosa quella nerazzurra, probabilmente la sfida si deciderà nella zona nevralgica del campo laddove Reja schiera spesso cinque uomini contando molto sugli inserimenti dei centrocampisti in zona gol mentre in avanti dovrebbe schierare un’unica punta con un suggeritore (Gomez) alle spalle. Sassuolo che si presenta col rientrante Magnanelli a dettare i tempi di gioco del giocattolo di Difra, senza squalificati e senza calciatori in diffida. Unico grande rebus relativo al recupero di Missiroli; visto l’ultimo turno col Bologna diciamo che il suo apporto per il gioco del Sassuolo se non è unico rimane quantomeno una rarità… Tutti sono importanti, ma ci sono occasioni in cui ti accorgi di quanto qualcuno sia davvero speciale… missiroli