Si rincorrono le voci di mercato in chiave neroverde: in questo senso sembrano confermate le indiscrezioni di un accordo Berardi – Inter per il trasferimento dell’attaccante calabrese a Milano. Mettendo da parte le trattative, ricordiamo che c’è un finale di stagione da terminare nel migliore dei modi a cominciare dalla trasferta di Bergamo. Ridurre la partita di domani contro l’Atalanta ad una gara dalle poche motivazioni per il gruppo di Di Francesco, in una stagione complicata, crediamo possa risultare tanto scontato quanto sbagliato. Stiamo parlando di una società seria e ambiziosa: un minimo sussulto deve esserci, non è possibile pensare di passare dalle serate europee ad un campionato a dir poco anonimo; gli stimoli si trovano sempre e comunque, questione di credibilità. Bisognerà attendersi la reazione del Sassuolo: il tutto non avrà alcuna importanza a livello di traguardi, ma sul terreno dell’onore in ottica futura potrà essere una buona medicina per tutto l’ambiente. Guardando ai numeri della sfida di domani al Sassuolo non rimarrebbe altro che il ruolo di vittima sacrificale, ma con fiducia e speranza sappiamo che il calcio va oltre dati e tabelle. Il ruolino degli orobici in casa parla di 10 vittorie, 1 pari e tre sconfitte con 23 reti all’attivo e 12 subite, mentre il rendimento neroverde lontano dal Mapei è di 4 successi, 3 pari e ben otto sconfitte con 22 gol fatti e 27 subiti: nonostante tutto c’è da continuare un percorso di crescita fatto di programmazione e affidabilità. In questa stagione la formazione dell’allenatore pescarese è caduta troppe volte, ma ha i mezzi per ruggire ancora… 













