
In chiusura di mercato, il Carpi piazza due importanti colpi in entrata:arrivano in biancorosso il terzino sinistro Gianluca Di Chiara(NELLA FOTO) dal Benevento e l’esterno sinistro Luca Garritano dal Chievo oltre al giovane centrale di centrocampo 1997 senegalese, Manè dalla Fermana. Carletti girato a titolo temporaneo al Prato mentre Blanchard giocherà i prossimi mesi nell’Alessandria. L’arrivo di Garritano era previsto, ma quello di Di Chiara è stata una bella sorpresa: l’ex Benevento è un laterale classe 1993 di sicuro affidamento nel campionato cadetto, abile in fase di spinta e bravo negli inserimenti. Pochi acquisti, ma di spessore e soprattutto funzionali al collettivo a disposizione di Calabro: tutto rientra nelle politiche lungimiranti della società di mister Gaudì. Il centrocampista offensivo, dov’è? Presto detto, Garritano ha le qualità e l’attitudine per giocare in quel ruolo: una cosa è certa, a Carpi non farà l’ala di sinistra perché il sistema di gioco del tecnico biancorosso non contempla giocatori in quella posizione. Diverse le soluzioni di gioco che Calabro potrà adottare, soprattutto a centrocampo quando rientrerà Jelenic: a disposizione tanti uomini per avere sia equilibrio e ordine tattico che maggiore spinta ed aggressività. La rosa del Carpi pare competitiva per cercare un posto nei play off promozione, poco importa se altre squadre abbiano svolto una sessione di calciomercato invernale all’insegna delle spese pazze: la realtà Carpi è questa, con le sue risorse e quella voglia matta di stupire che è entrata nel DNA di tutto l’ambiente biancorosso. Carpi, senza grosse pretese ma attrezzato per rimanere nelle posizioni per gli spareggi promozione: tutto questo basta per rendere magica la primavera carpigiana













