
Ieri i militari dell’Arma della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato un operaio straniero con l’accusa di maltrattamenti e violenze, anche di natura sessuale. Eseguito il provvedimento di custodia cautelare emesso dal G.I.P. del Tribunale di Modena su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, dott.ssa Monica Bombana. A fare emergere un quadro di pressioni psicologiche, minacce e anche botte ai danni della figlia del 51enne è stata proprio la diretta interessata, appena maggiorenne, la quale ha raccontato un quadretto familiare fatto di costrizioni e violenze che durava da quasi cinque anni. Il mese scorso la ragazza in questione era stata picchiata con un tubo di gomma, tanto da dover ricorrere alle cure sanitarie, dal padre il quale non approvava la relazione sentimentale tra la figlia ed un ragazzo italiano. La giovane ha trovato il coraggio di denunciare la situazione, ponendo fine ad uno spaventoso incubo













