Alcuni giorni fa aveva minacciato e picchiato alcuni operatori sanitari presso l’Ospedale di Sassuolo, ora il profugo gambiano protagonista della furibonda aggressione ha tentato un’altra rapina a Modena armato di coltello. Nell’occasione,martedì notte, Obi questo il nome dello straniero residente a Sassuolo in un appartamento della Caleidos, ha cercato di rubare cellulare e portafogli presso Piazza Dante a Modena: nonostante l”aggressore fosse provvisto di un arma da taglio la presunta vittima è riuscita a fermare Obi permettendo l’arrivo degli agenti di Polizia. Al momento, il magistrato ha disposto la misura cautelare del carcere stante la pericolosità dello straniero in esame il quale in più occasioni ha dato segno di problemi mentali di una certa rilevanza. Il problema è a monte: come viene gestito l’affidamento di questi richiedenti asilo, liberi di girare indisturbati e armati con seri disturbi che non solo limitano i comportamenti civili e responsabili ma diventano esternazioni violente e pericolose per gli altri. Accoglienza che scatenerà un mare di polemiche: ognuno cercherà di scaricare colpe, intanto si continua in questo modo tra denunce e buonismo…