La vicenda di Senad Seferovic aveva catturato le attenzioni della politica sia locale che nazionale allorché l’ex consigliere provinciale e poi ministro dell’integrazione Cecile Kyenge riuscì a bloccare il provvedimento d’espulsione per il ragazzo domiciliato a Modena in un campo nomadi. Il ministro intraprese una dura battaglia che permise a Senad di rimanere in territorio italiano; ora, per il giovane si sono aperte le porte del carcere per una fuga in autostrada con tanto di sparatoria lungo la rete autostradale A4 nel veronese. La mobilitazione politica a suo tempo fu massiccia, facile pensare ad un’ondata di polemiche…

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NELLA FOTO I FRATELLI SEFEROVIC Nenad, Andrea all’esterno del CIE di Modena