COSENZA-SASSUOLO 0-1

RETI: 52′ Laurienté (S)

COSENZA: Micai, Venturi (dal 83′ Zilli), Camporese, Caporale, Ciervo (dal 62′ Kourfalidis), Charlys (dal 46′ Rizzo Pinna), Florenzi, D’Orazio (dal 62′ Ricci), Kouan, Strizzolo (dal 71′ Sankoh), Mazzocchi
A disposizione: Vettorel, Cimino, Martino, Hristov, Dalle Mura, Ricciardi, Pinna, Mauri
Allenatore: Massimiliano Alvini

SASSUOLO: Moldovan, Odenthal (dal 46′ Doig), Lovato (dal 51′ Muharemovic), Romagna, Paz, Iannoni (dal 46′ Pierini), Boloca, Thorstvedt (dal 76′ Lipani), Pieragnolo (dal 46′ Obiang), Laurienté, Mulattieri
A disposizione: Satalino, Missori, Toljan, Ghion, Moro, F.Russo, D’Andrea.
Allenatore: Fabio Grosso

Ammoniti: Iannoni (S), Kouan (C), Venturi (C), Sankoh (C), Paz (S), Mulattieri (S), Lipani (S

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco
Assistenti: Alessio Tolfo di Pordenone, Marco Belsanti di Bari
IV: Giuseppe Mucera di Palermo
VAR: Lorenzo Maggioni di Lecco; AVAR: Oreste Muto di Torre Annunziata

Al termine di una gara sofferta ed energica, il Sassuolo conquista i tre punti. Il ritorno al gol di Laurientè, nota lieta e decisiva per sbancare lo stadio San Vito-Marulla. Un’autentica fiammata dell’esterno transalpino consente la rete della vittoria; ad inizio ripresa, dopo un primo tempo equilibrato, il francese galoppa verso la porta avversaria e fulmina il portiere dei calabresi. Per i primi 25 minuti della ripresa, neroverdi che aumentano il forcing e raggiunto il vantaggio, sembrano poter controllare la reazione dei padroni di casa; Cosenza che fatica ad organizzare manovre pericolose. La situazione cambia dal 71′ e fino al 96′, neroverdi costretti a difendersi dagli insidiosi attacchi della formazione silana. Mazzocchi colpisce il palo con un colpo di testa (71′), i lupi rossoblu spingono; tutto questo apre la possibilità alle ripartenze neroverdi: diverse potenziali occasioni non sfruttate. Un finale, convulso, tra controlli VAR  e gli assalti del Cosenza, ma la squadra di Grosso si difende con ordine, importanti alcuni interventi di Moldovan; il portiere rumeno è bravo a tenere la porta inviolata. Un successo importante, neroverdi più pimpanti e propositivi ad inizio seconda frazione: le sostituzioni ed il nuovo vestito tattico, disegnato da Grosso, con il ritorno al 4-3-3 fornisce più sicurezze e garanzie. L’ingresso di Doig ha influito parecchio in merito all’economia della partita; oltre al gol, vedere Laurientè difendere e rincorrere gli avversari nei pressi della porta difesa da Moldovan non ha prezzo. Certe giornate, sono un autentico toccasana contro polemici e ricorrenti mal di pancia  

 

Fabio Grosso, commenta la vittoria:” Un successo sofferto, sapevo che il Cosenza ci avrebbe messo in difficoltà, ma i ragazzi sono stati bravi – precisa – Avevo chiesto una partita di sacrificio, tosta e dura, direi che hanno eseguito il compito al meglio, non posso che complimentarmi con loro”. Su un aspetto, l’allenatore neroverde sottolinea:” Abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la gara e le abbiamo sprecate: per incidere serve una maggiore cattiveria agonistica – conclude – Non è tempo per parlare di svolte, dobbiamo continuare con impegno e convinzione lungo il percorso intrapreso, vedo nel gruppo fiducia e consapevolezza”

Sassuolo a quota 11 punti, momentaneamente al secondo posto in attesa si completi il sesto turno. Sabato 28 settembre ore 15, Sassuolo-Spezia al Mapei

 

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I ragazzi di Grosso, scenderanno in campo martedì 24 settembre ore 16: trasferta a Lecce in gara ad eliminazione diretta, la vincente sfiderà, negli ottavi, il Milan a San Siro. La gara sarà trasmessa in chiaro,  diretta televisiva sul canale 20 (DIGITALE TERRESTRE RETI MEDIASET)