“Il Partito Democratico sta diffondendo nei consigli dei comuni dell’Appennino modenese un ordine del giorno, che di fatto intende servire da supporto ad una proposta di legge alle camere, che mira a “raggirare per intestarsi il merito” di un progetto di legge regionale già avanzato da tempo dalla Lega e volto a istituire una fiscalità agevolata nelle zone montane”. Lo denuncia il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, che spiega: “Il progetto di legge leghista, presentato a prima firma del collega Pompignoli, chiedeva l’istituzione delle zone economiche speciali per la montagna. È importante sottolineare che tale iniziativa rappresenta l’ultimo atto di una serie di proposte avviate dalla Lega fin dal lontano 2016, con una risoluzione a prima firma, che già allora sollecitava l’adozione di misure per favorire la montagna attraverso una fiscalità di vantaggio”.
“È evidente – attacca Bargi – che il PD sembra ricordarsi di queste iniziative solo in periodi elettorali o quando cerca di “zittire” gli avversari politici. Fa specie, infatti, notare come nel 2019, in prossimità della fine del mandato di Bonaccini, il PD avesse proposto sgravi Irap in montagna, cercando di cavalcare le proposte altrui per ottenere consenso. Ora, con Bonaccini in procinto di fare le valigie per Bruxelles, i signori del Pd tornano a cercare consenso sulla stessa tematica, dimostrando un approccio tattico ma poco costruttivo. A differenza delle iniziative regionali sostenute e promosse dalla Lega, costanti nel tempo e mirate a fornire soluzioni concrete per sostenere le comunità montane” conclude il leghista.













