API

Ci saremmo aspettati un atteggiamento diverso da parte del segretario del Partito Democratico di Sassuolo, Matteo Mesini, che ha derubricato a “chiacchiere da bar” la proposta lanciata dalla nostra coordinatrice Maria Cristina Vandelli e successivamente dal consigliere comunale, proprio del partito che Mesini guida, il Partito Democratico, Gino Venturelli di valutare il teatro Politeama, di proprietà del Comune di Sassuolo, come alternativa al teatro Carani.

Cosa intende Mesini quando parla di strumentalizzazioni politiche? Il segretario del Pd preferirebbe che il dibattito politico si limiti ai comunicati stampa della Giunta? Noi riteniamo positivo un dibattito vivo attorno al tema del teatro città e riteniamo ancora più positivo che qualcuno della coalizione che ha vinto le ultime elezioni amministrative si ricordi del programma elettorale, al quale immaginiamo abbia contribuito anche Mesini, e dove il Pd inseriva tra le cose da fare la valorizzazione tra gli altri del Politeama.

L’unica strumentalizzazione che vediamo è l’utilizzo della burocrazia per impedire in città un dibattito aperto sul Carani che ci auguriamo comunque possa esserci per rivedere un cinema-teatro in città.

La speranza è che le parole di Mesini siano state dettate dall’ardore giovanile, da parte nostra continua l’impegno – anche assieme agli esponenti del Pd e delle altre forze politiche che ci credono – per realizzare un serio progetto di recupero del Politeama.