

Difficile stabilire responsabilità: lasciare angoli municipali in questo stato non è certo un bel biglietto da visita. Si parla tanto di raccolta differenziata, di una gestione dei rifiuti sempre più funzionale poi la triste realtà parla di sporcizia e maleducazione; qualcosa nel servizio di nettezza urbana non funziona a dovere. L’aspetto che interessa al cittadino è di vedere a fronte di una prestazione lautamente pagata un maggior decoro; poco importa degli utili dell’azienda in questione, serve una maggiore interazione tra gli ambienti comunali preposti ed il colosso che si occupa della gestione rifiuti. La sinergia suindicata potrebbe eliminare alcune zone lasciate al disordine; non ci sono solo oggetti abbandonati, ma anche strisce municipali lasciate all’incuria: triste esempio il tratto di via Mazzini che collega con il centro municipale. Altro che Expo, meglio pensare alla quotidianità che è indice di buona vita; di situazioni simili in territorio comunale se ne contano parecchie anche a ridosso del cuore cittadino. Chi ama Sassuolo non può lavarsene le mani, :si dirà la città ha altro a cui pensare, ma forse un comune più pulito regalerebbe un pochino di vivibilità. Senza pretese di turisti e senza scomodare Sgp si alzano le proteste di residenti e cittadini che reclamano una Sassuolo maggiormente curata; servono risposte tempestive e chiare. Scarso senso civico e segnali d’inciviltà? Gestire una città non significa educare, questo è vero, ma attraverso scelte ed indirizzi si può richiamare residenti ed individui a tenere un certo comportamento: sulla strada di una Sassuolo del domani migliore e più vivibile meglio intervenire













