Una semplificazione normativa che in Veneto e Lombardia esiste addirittura dal 2003, ma che in Emilia Romagna ancora manca, nonostante le promesse di inizio legislatura: è quella sull’approvvigionamento del gasolio agricolo (U.m.a.). Una semplificazione richiesta a gran voce da Coldiretti, per porre rimedio a uno svantaggio competitivo che grava sui produttori emiliano-romagnoli. A farsi portavoce di questa sempre più urgente istanza è il consigliere regionale della Lega Nord Andrea Liverani, che presenterà una risoluzione a riguardo, come sottolineato durante l’incontro tenutosi nei giorni scorsi presso una sede ravennate della Coldiretti.
“Per avere il gasolio gli agricoltori devono aspettare troppo tempo, è lampante come la differenza rispetto ad altri territori vicini li penalizzi”, puntualizza l’esponente del Carroccio, che durante l’incontro (a cui hanno partecipato anche gli altri consiglieri ravennati), ha messo l’accento su un altro problema che da tempo causa problematiche alle coltivazioni. “Esiste un fitoregolatore, il paclobutrazol, specifico per il contenimento della vigoria di piante come melo, pero e pesco, che da noi è vietato ma in Veneto è utilizzabile. E’ chiaro come anche questa normativa, che causa un aumento dei costi di lavorazione, limiti la competitività delle nostre imprese”, ricorda Liverani. Che in passato, a sostegno dell’agricoltura regionale, ha presentato tra l’altro un progetto di legge sui passi carrai e sulla valorizzazione della pesca nettarina come prodotto dop. E che nell’incontro con gli agricoltori ha registrato ancora una volta il malcontento della categoria, tale da spingere Coldiretti, a più riprese, a chiedere le dimissioni dell’assessore Caselli.

Ufficio stampa Lega Nord Emilia Romagna