“Ferraresi festeggia come un successo quello che, fino al 2021, era una prassi consolidata a Modena e che lo è tutt’ora nella stragrande maggioranza dei Comuni italiani: la pubblicazione degli atti amministrativi sul portale istituzionale. Più che autocelebrarsi, farebbe bene a spiegare come intende affrontare la questione dell’uso del contante nelle partecipate del Comune di Modena”.
Così in una nota il vice coordinatore regionale di Forza Italia Antonio Platis, che aggiunge:
“Da un lato si brinda per il ritorno alla normalità nella trasparenza amministrativa, dall’altro, nella partecipata AMO, si registrano prelievi di contante per oltre 22mila euro. E su questo, l’assessore alla Legalità Ferraresi – già sottosegretario grillino – tace. Sembra davvero una versione modenese del dottor Jekyll e mister Hyde: tante parole per esaltare un atto dovuto, nessuna per fare chiarezza su un fatto ben più rilevante”.
“Proprio dai 5 Stelle ci si sarebbe aspettati una presa di posizione netta contro l’utilizzo del contante – che hanno sempre descritto come simbolo di opacità. Invece, sul caso AMO, tutto tace. L’assessore Ferraresi ha intenzione di intervenire con un regolamento che limiti l’uso del contante nelle società partecipate? O dobbiamo aspettarci che l’indignazione a corrente alternata diventi la nuova prassi?”
Antonio Platis vice coordinatore regionale Fi













