Amministrare la città di Sassuolo è un onore che deve essere svolto con la massima dedizione nell’interesse dei cittadini sassolesi per l’intero mandato non un trampolino di lancio verso altri lidi sulla carta più prestigiosi. Abbiamo appreso il malcontento del Pd di Sassuolo per il mancato inserimento dell’Assessora Giulia Pigoni tra i candidati modenesi alle prossime elezioni politiche del 4 marzo, ci chiediamo come, dopo aver dichiarato la sua disponibilità ad un trasferimento a Roma e dopo che il partito ha ritenuto di volerla candidare ad un ruolo nazionale, la Pigoni potrà continuare – come se nulla fosse – a ricoprire il suo ruolo nella giunta di Claudio Pistoni.

Riteniamo, come più volte espresso dagli amici Socialisti, un’anomalia che la città di Sassuolo sia governata da un monocolore Pd così come che Assessori in carica senza fare un passo indietro dall’incarico cittadino si candidino per altri incarichi. Quali sono i risultati raggiunti per la città e i cittadini e i meriti dell’Assessora Pigoni fin qui dopo circa 9 anni in Comune? Anche il consigliere del Pd, Antonio Zanoli, in una recente intervista ad una radio bolognese ha criticato l’assenza di un cinema, di un teatro e di attività culturali e ricreative in città. Tutte materie di competenza dell’Assessora alla Cultura.

La città di Sassuolo non può essere secondaria rispetto ai congressi del Pd o alle ambizioni personali degli attuali assessori. Non si rimane a Sassuolo perché a Roma non c’era più posto. Noi vogliamo amministratori innamorati della nostra città e che lavorino per il bene dei cittadini e non esclusivamente per le proprie ambizioni. Proprio per questo riteniamo che la Pigoni dovrebbe fare un passo indietro e lasciare il posto che occupa.

Alessandro Rocchi
Portavoce API – Alleanza Per Sassuolo
PDE – Partito Democratico Europeo