Ancora atti vandalici nella tarda serata di ieri nel quartiere Pontenuovo: una quindicina le vetture danneggiate tra le vie Montanara, Consolata e Tasso. A diversi mezzi in sosta sono stati distrutti i finestrini, ma dagli abitacoli non sembrerebbe essere stato sottratto alcun oggetto: particolare questo che farebbe propendere per l’azione di una banda di teppisti. Sull’episodio critico l’ex vicesindaco Gian Francesco Menani, che attacca:”Gesti da condannare e che nelle ultime settimane stanno interessando diversi rioni municipali -precisa- quanto è accaduto rientra in un discorso relativo alla sicurezza: non solo difesa ma anche vigilanza e controllo del territorio. E’ necessario dare vivibilità a Sassuolo -continua- non bisogna solo pensare a militarizzare una città, questo è sbagliato e sul mio conto sono state dette falsità, importante affrontare anche il discorso educativo: per esempio ricordo che nel caso di giovani autori di atti vandalici si chiamavano i genitori degli stessi richiamandoli ad un forte senso di responsabilità e si cercava di trovare attraverso accordi con il personale della Polizia municipale dei canali alternativi alla segnalazione dei fatti al Tribunale dei Minori”. Su un altro aspetto l’ex assessore alla Sicurezza, puntualizza:”Si accusava il sottoscritto di essere troppo inflessibile nel contrastare la micro-criminalità, guardando il momento mi sembra sia giunta l’ora di fare rispettare i regolamenti che disciplinano il buon vivere -sottolinea- questo buonismo mi sembra assurdo, di questo passo dove andremo a finire? Stanno scomparendo -aggiunge- certe libertà legate al modo di vivere gli spazi cittadini; sta arrivando la bella stagione e questa atmosfera da coprifuoco la trovo fuori tempo”. Concludendo il suo discorso, Menani dice:”Le telecamere di video-sorveglianza sono preziose ed utilissime, non solo difendono proprietà da assalti ed incursioni furtive ma sono utili ad infondere nella cittadinanza serenità e la tranquillità di essere ovunque protetto; nel progetto dell’Amministrazione Caselli c’era l’idea di implementare questi occhi elettronici, mi sembra che allontanarsi da quegli schemi possa generare tra la gente la convinzione che a Sassuolo tutto sia concesso”. In questo senso gli inquirenti sperano attraverso i filmati delle riprese di telecamere a protezione di un esercizio commerciale di risalire ai responsabili di questi gesti incivili … CIMG1412CIMG1413