“Mentre gli emiliano- romagnoli fanno i conti con i danni dell’assenza di prevenzione dal rischio idrogeologico, la maggioranza di centrosinistra in Emilia-Romagna va in cortocircuito”. L’accusa arriva dal consigliere regionale della Lega Simone Pelloni, a margine dell’informativa della vicepresidente della Regione Irene Priolo sull’emergenza alluvione.

“La vicepresidente dell’assemblea legislativa Silvia Zamboni, esponente di Europa Verde, accusa la giunta regionale dell’assenza di una pianificazione programmata pluriennale sulla manutenzione del verde nelle opere idrauliche, prevedendo al contrario solo interventi spot” spiega il leghista, sottolineando la posizione della grillina Silvia Piccinini, “che accusa invece le aziende che intervengono negli alvei dei fiumi per gli abbattimenti delle alberature di farlo solo per far cassa”.

Un cortocircuito, quello della maggioranza guidata dal presidente Stefano Bonaccini, del quale i cittadini rischiano di pagare le conseguenze:  “Alimentato soltanto dall’ideologia, il campo largo PD-5STELLE-VERDI di Bonaccini continuerà mandare l’Emilia-Romagna sott’acqua” ha concluso Pelloni.