L’Europa sostenga l’Emilia-Romagna flagellata dalle alluvioni di queste ultime giornate di ininterrotte e abbondanti piogge. A chiamare in causa la Commissione è l’europarlamentare Lega-Id Alessandra Basso che, attraverso un’interrogazione, sollecita un supporto ai territori maggiormente colpiti, in particolare le province di Bologna, Modena e Ravenna, dove si registrano considerevoli danni per l’esondazione di Sillaro e Idice e dei torrenti Quaderna e Ravone, oltre che di alcuni canali, e per frane e allagamenti.
«Si contano persone evacuate, ettari di coltivazioni pregiate compromessi, ad aggravare peraltro una situazione già pesante per gli alti costi energetici, e territori montani sottoposti a forti tensioni nei propri equilibri idrogeologici – afferma l’eurodeputata -. È dunque importante che l’Europa intervenga a fronte di un’emergenza, di una catastrofe regionale straordinaria, che causa gravi ripercussioni sulla vita dei cittadini, sulle infrastrutture e sulla tenuta economica dei territori e per cui esiste una clausola nel Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea».
La richiesta è dunque di prevedere una procedura rapida a supporto dell’Italia, anche con riferimento all’eventuale attivazione del Fondo di Solidarietà tramite l’incremento del relativo Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Basso interroga inoltre sulla volontà di scorporare dalle proposte di aggiornamento del Patto di Stabilità e Crescita i fondi destinati alla prevenzione dei disastri naturali nelle regioni più fragili dal punto di vista idrogeologico.

Alessandra Basso

Membro del Parlamento Europeo
Gruppo Identità e Democrazia – Italia