
Domenica 25 ottobre si conclude la rassegna dedicata a Hayao Miyazaki, il maestro giapponese del cinema d’animazione. Alle ore 17 All’Auditorium Enzo Ferrari è in programma la proiezione de “Il mio vicino Totoro”, lungometraggio del 1988: la storia si incentra sulla vita di due giovani sorelle, Satsuki e Mei, che si trasferiscono insieme al padre in un paesino di campagna per andare a vivere più vicini alla madre delle bambine, ricoverata in ospedale. Nella nuova realtà, le sorelle fanno la conoscenza di esseri soprannaturali, tra cui Totoro, e maturano, imparando il rispetto per la natura. L’ingresso è gratuito. Con una carriera durata cinquant’anni, Miyazaki è col tempo divenuto l’esponente dell’animazione giapponese più conosciuto all’estero. Il suo nome è intimamente legato a quello dello Studio Ghibli, studio cinematografico d’animazione da lui fondato nel 1985, oggi ritenuto uno dei più importanti del settore. È considerato uno dei più influenti animatori della storia del cinema e secondo molti il più grande regista d’animazione vivente: la sua figura è stata paragonata più volte a quella di Walt Disney per l’importanza dei suoi contributi nel settore dell’animazione e ad Akira Kurosawa per la centralità nella storia del cinema giapponese.













