«Lo stop alle auto a benzina e diesel dal 2035 può aspettare». Così Alessandra Basso, eurodeputata Lega-ID, rimarca il successo ottenuto con il rinvio a data da destinarsi del voto in Europa sul punto all’ordine del giorno relativo al regolamento sulle emissioni di Co2, che stabilisce appunto di bloccare l’immissione sul mercato dal 2035 di auto e furgoni nuovi diesel e benzina.
«Una scelta arrivata dopo la decisione di votare contro da parte del governo italiano, che ha saputo dare voce a milioni di italiani – spiega Basso -. Concordiamo sulla tutale dell’ambiente, ma siamo contrari a queste eurofollie, che in questo caso e come in quello dell’efficientamento energetico delle case, non tengono in alcun conto della realtà quotidiana che vivono i cittadini e le imprese, già schiacciati, dopo la pandemia, da costi energetici e inflazione. Noi siamo qui a Bruxelles per loro: per fare in modo che gli obiettivi comuni siano centrati attraverso il buon senso, non spazzando via interi settori economici e tartassando le famiglie. Per questo ci batteremo quanto sarà necessario».

Alessandra Basso (NELLA FOTO )

Membro del Parlamento Europeo
Gruppo Identità e Democrazia – Italia