
Daniele Albicini. il 59enne dipendente pubblico presso l’Ausl di Sassuolo, accusato di aver aggredito con l’acido Stefano Todi primario di Cardiologia dell’ospedale di Baggiovara torna in carcere. Ad aggravare la misura cautelare nei confronti di Albicini il fatto che il presunto aggressore abbia inviato all’attuale compagna di Tondi, vero motivo dell’aggressione, una copia del libro “E’ una vita che ti aspetto”: la spedizione di questo testo è stata valutata come una violazione del divieto di entrare in contatto con persone al di fuori della propria abitazione, in questo caso si può parlare di prosecuzione del movente passionale…A volte i libri cambiano davvero la vita…













