lega nord
«Siamo stanchi delle dichiarazioni di circostanza del premier Renzi e di questo Governo che, dopo le secchiate di acqua gelata in televisione del presidente del Consiglio, ha tagliato i fondi per i malati di Sla. La nostra risoluzione per aiutare i malati di Sla e le loro famiglie è un atto di buon senso.» E’ andato giù duro, in Assemblea legislativa, il capogruppo della Lega Nord, Alan Fabbri. «La nostra risoluzione sul tema voleva mettere in evidenza, alla Regione e al Pd, un problema importante, che per fortuna sul territorio regionale colpisce poche persone, per le quali si potrebbe fare oggettivamente di più.» Eppure, nonostante «le simboliche secchiate d’acqua del premier Renzi, il Governo tagliò quell’anno il fondo per i malati di Sla nella legge di Stabilità (ci ricordiamo tutti le proteste in piazza dei malati di questa grave patologia), riducendolo anche quest’anno. Tutto questo, mentre vengono spesi 2 miliardi di euro per discutibili politiche migratorie e l’accoglienza dei profughi, e mentre vengono emanati decreti come il “Salva Banche”, per compiacere qualche ministro accondiscendente. Non ne possiamo più delle falsità di questo Governo – ha tuonato Fabbri dai banchi dell’assemblea – il nostro è un provvedimento di civiltà e di buon senso, nei confronti del malati di Sla e delle loro famiglie.»

Ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna