
«La sinistra la smetta di evocare continuamente l’olocausto e il dramma degli ebrei, a scopo assolutamente strumentale.» Il capogruppo della Lega Nord, Alan Fabbri, non si limita ad appoggiare il candidato unitario designato dall’opposizione, il consigliere Piccinini (con quello della maggioranza, Caliandro), per la scuola di Pace Monte Sole, ma attacca la sinistra, a seguito dell’intervento del consigliere Taruffi. «Nel momento in cui eleggiamo i rappresentanti dell’istituzione regionale all’interno di una scuola, per esaltare i valori della pace, continuiamo ad assistere ad una sterile e strumentale evocazione del tema dell’olocausto degli ebrei, ogni volta in cui traspare il tema dell’immigrazione. Si tratta di una falsa retorica – dice Fabbri – già adoperata anche da un sindaco di Ferrara, che giudico persona intelligente, come Tiziano Tagliani. Fatto che reputo assolutamente inaccettabile, come del resto hanno fatto il professor Mentana e il rabbino capo di Ferrara.» Alan Fabbri critica che si strumentalizzi l’immigrazione «da parte di richiedenti asilo provenienti dalla Siria, ed anche di altri stranieri che arrivano come clandestini sulle nostre coste; cosa che solleva in me sconforto e tristezza. I temi come il dramma degli ebrei devono essere consegnati alla storia, non strumentalizzati per giustificare questioni come quella dei clandestini. Evocare continuamente l’olocausto mi ricorda il periodo in cui la sinistra, su ogni tema, evocava continuamente il nome di Berlusconi. Penso sia ora di finirla.»
Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













