
«La Regione ci dica chiaramente se intende continuare a mettere la testa sotto la sabbia, o applicare quello che essa stessa ha deliberato: vale a dire, la legge regionale numero 24 del 2003, che prevede l’utilizzo dei referenti per la sicurezza.» Il capogruppo della Lega Nord in Assemblea legislativa, Alan Fabbri, affonda il colpo e passa ai fatti, con un’interrogazione a tutto campo sul tema della sicurezza. Mai di attualità come in questo momento storico e dopo avere, in diverse circostanze, perorato l’ormai ineludibile utilizzo di operatori per la sicurezza, pubblici e privati, che siano di sostegno alle forze dell’ordine. A partire dal 2003, in effetti, la figura dell’operatore per la sicurezza, a tutela del patrimonio, ma anche delle persone, è già previsto dalle normative. Vista la recente richiesta al Governo di un riconoscimento giuridico dello “steward balneare”, a tutela dei turisti, anche il gruppo parlamentare leghista presenterà un’interrogazione simile a quella depositata da Alan Fabbri e firmata anche dal resto del gruppo consigliare regionale. «Le norme consentirebbero anche corsi professionalizzanti, allo scopo di avere figure idonee a garantire la sicurezza delle persone.» La formazione regionale degli operatori potrebbe essere sovvenzionata da fondi europei e consentirebbe anche una via per la ricollocazione di lavoratori che hanno perso la propria occupazione, a seguito della crisi. Visto, poi, che anche il Ministero degli Interni, nel marzo scorso, ha attivato l’iter per dotare le spiagge italiane dei cosiddetti “steward balneari”, Fabbri chiede all’assemblea cosa ne è stato «dei corsi di formazione, attivati per qualificare gli operatori per la sicurezza e se si voglia effettivamente puntare su questi percorsi (attingendo da fondi sociali europei; ndr) così come prevederebbe la normativa. Non sarebbe male se la Giunta regionale, per una volta, mettesse in campo qualcosa di concreto su questo, facendo anche pressione sul Governo per un effettivo riconoscimento dello “steward balneare”, con un provvedimento legislativo ad hoc.»
Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna













