
La Lega Nord aveva proposto di utilizzare l’integrazione al capitolo di bilancio destinata al sociale quest’anno dalla Regione, a favore dei cittadini italiani indigenti. Ma il Pd tira diritto e decide di investirli per l’integrazione dei migranti
«Riteniamo un grave insulto per tutti i cittadini italiani indigenti, anche della nostra regione, il fatto che il Partito Democratico che governa l’Emilia-Romagna abbia deciso di rigettare le nostre proposte, destinando altre risorse a favore dell’integrazione dei migranti.» Così commentano il capogruppo della Ln, Alan Fabbri, ed il consigliere regionale, Daniele Marchetti, a seguito di quanto deciso in commissione 4, a proposito del capitolo sociale. Le posizioni della Lega Nord e quelle del Pd continuano a essere molto distanti, su quello che è il discorso dell’aiuto ai cittadini in difficoltà. «Su 51 milioni e 739mila euro messi a bilancio per il 2015 – dicono Fabbri e Marchetti – per i Piani attuativi di Zona, il dibattito si è spostato sull’utilizzo delle risorse (il 10%) inseriti dalla maggioranza sul contesto “pluriculturale” (praticamente, sul capitolo migranti). Una somma che, se distribuita su tutti i distretti, cuba annualmente circa 5 milioni e 173mila euro, sul totale, che poteva essere meglio distribuita, viste le tante situazioni di indigenza in cui versano nostri concittadini. Invece – tagliano corto dalla Lega – la Giunta a guida Pd ha deciso di destinare questi fondi all’integrazione degli stranieri, anziché pensare a chi dorme per strada, perché ha perduto il lavoro. E’ una vergogna.» Non è la prima volta che la Lega Nord si appella alla Giunta per destinare risorse sul sociale: soltanto qualche mese fa, si guardò con disappunto ai privilegi dei manager dell’Ausl, che stridevano di fronte alla chiusura degli ospedali e ad una situazione di povertà galoppante, per effetto della crisi. Stavolta, la battaglia si è spostata sulla destinazione di questo 10% del capitolo sociale, ma ancora una volta il Pd non ha voluto sentire ragioni. «Come sempre, i nostri cittadini arrivano dopo i migranti. Questa è la politica della sinistra che predica equità – concludono Fabbri e Marchetti – ma noi continueremo a batterci per difendere i diritti dei nostri concittadini.»
Ufficio stampa Gruppo Lega Nord Emilia e Romagna













