Raggiunto un accordo di massima tra le parti coinvolte per superare l’annoso problema del traffico veicolare, che soffoca il distretto ceramico intorno a Sassuolo con ripercussioni sulle reti viarie di due province: l’intesa sancisce la collaborazione tra le due Province, i Comuni reggiani e modenesi del distretto ceramico, la Regione Emilia-Romagna e Confindustria Ceramica. Si procederà con uno studio viabilistico finalizzato a individuare la migliore localizzazione di un nuovo ponte sul Secchia e allo stesso tempo si intensificheranno gli sforzi atti a potenziare ulteriormente la viabilità esistente. A fare gli onori di casa, Giorgio Zanni, sindaco di Castellarano nonchè presidente della Provincia, con lui erano presenti il presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, l’ingegner Diegoli della Regione Emilia-Romagna, i sindaci di Baiso, Scandiano, Casalgrande, Sassuolo, Fiorano Modenese e Formigine e una delegazione di Confindustria Ceramica coordinata dal direttore Armando Cafiero. Tutti i soggetti coinvolti firmeranno il documento che sancisce una sinergia articolata tesa al miglioramento delle infrastrutture al servizio della comunità. Un progetto ambizioso, ma ora più che mai pronto ad avviare monitoraggi e ricerche per uno studio di grande rilevanza. La strada è lunga, ma è stato superato, con il sostegno di tutte le realtà interessate, un primo grosso ostacolo, rappresentato da una visione limitata e parziale della situazione: un’unione di forze e competenze per migliorare la qualità di vita del comprensorio. Avviato l’iter che produrrà dati e cifre, lo studio sarà finanziato da Confindustria Ceramica, per le risposte, un nuovo ponte, servirà tempo; senza numeri e prove per una richiesta chiara e precisa, non potrebbe esserci che una risposta riduttiva. Poste, in maniera seria e responsabile, le basi per lo studio e la futura realizzazione di un collegamento moderno e funzionale