”Nella prima delle due settimane della sosta abbiamo lavorato sui dettagli che non ci hanno permesso di fare punti con Venezia e Palermo – spiega Bianco nell’intervista della vigilia –. Invece negli ultimi giorni ci siamo soffermati di più nel capire come giocherà l’avversario”. Fa le carte, alla vigilia, Paolo Bianco. Vuole riscattarsi il Modena, che dopo i ko con Venezia e Palermo cerca punti dalla trasferta in terra pugliese, contro un avversario che nel corso della sosta ha cambiato tecnico. Fuori Mignani, dentro Marini. “Abbiamo poche certezze visto il cambio dell’allenatore, ma crediamo che la nostra squadra sappia adattarsi velocemente al tipo di gioco dell’avversario, quindi per questo aspetto non sono preoccupato. Sicuramente troveremo un Bari propositivo, le squadre di Marino provano sempre a dominare le partite tramite il possesso palla: dovremo essere attenti su tutto”. Marino dall’altra parte della barricata che in passato è stato tecnico dell’attuale allenatore gialloblù. “E’ la prima volta che affronto un tecnico che mi ha anche allenato, con lui e il suo direttore sportivo abbiamo vissuto una stagione importante a Catania. Gli auguro ogni bene, ma dalla prossima gara, non da quella di domani… “. P
Pensiero finale sul poker di rinnovi che il Modena ha messo a segno in quest’ultima settimana: Edoardo Duca, Shady Oukhadda, Luca Tremolada e Luca Magnino.“Quattro operazioni di questo valore ad ottobre sono sintomo di serietà da parte del club. Questi ragazzi l’hanno meritato per quello che danno tutti i giorni a questa maglia da più anni e ce ne sono anche altri che lo meritano. Adesso, però, massima concentrazione sul Bari: la mia squadra saprà farsi valere”.













