“Serviranno cuore e grinta per uscire da questa situazione delicata: anche se abituati a inseguire altri traguardi , dobbiamo fare punti e guadagnare quanto prima la salvezza”. Claud Adjapong spera in un Sassuolo pronto e reattivo domenica nella sfida del Bentegodi contro il Chievo, a proposito precisa:Servirà la voglia di vincere, non sarà facile a Verona ma dovremo cercare di portare a casa i tre punti senza fare calcoli – puntualizza – gara importante ma non decisiva, dovremo giocare con grande intensità per arrivare prima sulle seconde palle: la squadra clivense è molto fisica”. Parlando della sconfitta di domenica contro la Lazio, chiarisce “Contro i biancocelesti abbiamo pagato il loro rigore e l’espulsione di Berardi: episodi che ci hanno tagliato le gambe”. Su alcune questioni che assolutamente non possono trovarci d’accordo il n°98 riferisce:” Siamo rimasti in partita, una gara strana decisa dagli episodi: loro hanno calciato in porta in 3-4 occasioni e hanno trovato il gol mentre noi no”. Pensare ad un equilibrio al Mapei deciso da circostanze, sembra un pochino avulso dai fatti: neroverdi travolti perchè troppo fragili, bisogna prendere consapevolezza delle difficoltà del momento per dare consistenza al proprio desiderio di risalita. Non parliamo di sfortuna, le cose non girano nel verso giusto: quanto la squadra sta facendo per cambiare il corso delle cose?. “Rimango fiducioso – conclude il laterale neroverde – perchè i gol arriveranno, i nostri attaccanti sono giocatori di qualità e non c’è nessun fatto mentale riguardo la mancanza di reti”. Adjapong come tutta la squadra vuole reagire, speriamo bene: il calciatore di colore predica ottimismo allineandosi con tutto l’ambiente neroverde, ma questo non porta punti… Bisogna andare oltre le intenzioni per non scivolare ancora più giù e trovare giustificazioni che col passare del tempo rischiano di diventare insostenibili: a Verona ci vorrà un bel Sassuolo per non dovere accampare le solite scuse…