La partita del Bentegodi tra i padroni di casa dell’Hellas ed il Sassuolo rimane una  gara particolare, al di là di rappresentare una partita importante in ottica salvezza. Neroverdi a 6 punti in classifica, 2 vittorie e tre sconfitte finora, gli scaligeri a quota 3 con altrettanti pareggi e due sconfitte: la squadra di Grosso, in caso di vittoria, comincerebbe a mettere un piccolo vantaggio sulle altre concorrenti nella lotta. salvezza. Certo, è presto fare previsioni, ma vincere sarebbe un modo per dare un calcio a quel 3 marzo 2024 quando Domenico Berardi si infortunò al tendine d’Achille della gamba destra e in quel momento la favola Sassuolo virò verso una spiacevole retrocessione. La serie B trionfale per il Sassuolo ed il graduale recupero di Mimmo riempiono di gioia: venerdì sera, ad un anno dal ritorno in campo (5 ottobre 2024 contro il Cittadella), Berardi proverà a trovare il gol n° 124 in serie A  e a scavalcare  nella classifica all time  Gianluca Vialli e David Trezeguet, entrando nei migliori 50 goleador del massimo campionato. Berardi sta crescendo match dopo match, paragonate la prestazione di Cremona alla prova vittoriosa contro l’Udinese,  i benefici nell’economia della squadra sono evidenti. Meno appariscente di un tempo, ma prezioso come sempre: senso della posizione ed  intelligenza tattica, permettono a lui ripiegamenti e recuperi da eterno ragazzo; manca a livello di esplosività, ma per carisma ed autorevolezza rimane fondamentale per tutto l’ambiente. Un bravo a mister Grosso, capace di ovviare ad alcune carenze fisiche, più che giustificate visto il percorso clinico, con accorgimenti tecnico-tattici che garantiscono funzionalità ai colori neroverdi