mario cardone

La posizione espressa, recentemente, dal Presidente della FILPET ( Associazione degli Esercenti Supplici e Turistici “ di Confesercenti, a proposito della proliferazione, anche nella nostra Provincia di “ Home Restaurant “ , deve far riflettere.
Come noto anche nel nostro paese operano persone o gruppi per la finalizzata gestione di ristorazione nella propria abitazione.
Importante e lodevole iniziativa al fine di fare emergere le qualità del nostro cibo ma nello stesso tempo un aiuto al reddito delle famiglie .
Addirittura abbiamo una associazione “ la Cesarine “ ,patrocinata dal Ministero delle Politiche Agricole, Università, Regioni , che in modo articolato e coordinato è presente in circa 150 città e con 400 “ Cesarine “ pronte ad invitarti a casa loro, come amico e commensale .
Sempre le Cesarine,organizzano corsi di cucina e propongono prodotti cosiddetti “ genuini “
Il fenomeno in crescita va tutelato, anche incentivato, ma nella chiarezza.
Da anni si sta cercando di disciplinare l’attività sotto l’aspetto normativo.
Non si può essere “ carne “ e “ pesce “ allo stesso tempo.
Ci sono problemi civilistici, fiscali, autorizzativi igienico /sanitari
Diverse proposte di legge giacciano in Parlamento ma non si è trovato ancora il tempo per disciplinare il settore.
Al momento si viaggia su pareri , talvolta contrastanti, di qualche Camera di Commercio o Ministero.
Il MISE con un parere ha paragonato gli “ Home “ a vere aziende di somministrazione di cibi e bevande e con tutte le conseguenze del caso sul piano autorizzativi.
Ma si viaggia ancora sparpagliati.
Sarebbe interessante conoscere l’entità del fenomeno in Provincia di Modena.
La chiarezza nell’interesse di tutti , per la tutela della qualità e per chi pratica l’attività professionale di ristorazione.

Segreteria Federazione Partito Socialista Modena