
Si è aperta la settimana, in casa biancorossa, che porterà alla trasferta di Padova: una sfida quella dell’Euganeo che il Carpi non deve perdere per non staccarsi troppo dal treno salvezza; anzi, la speranza nel vedere un gruppo in crescita da un punto di vista tecnico e tattico è quella di una compagine corsara in terra veneta. I biancoscudati in casa non hanno mai perso in stagione conquistando una vittoria e 4 pareggi, quindi 7 degli 11 punti in classifica, al contrario il rendimento degli uomini di Chezzi prima e di Castori poi lontano dal Cabassi è stato di basso profilo. Quattro punti in 6 trasferte per il Carpi con una vittoria ed un pari, andamento insufficiente ma ci sono delle osservazioni da fare. La classifica biancorossa è precaria, ma guardando alle ultime della serie cadetta scorgiamo una certa linearità con le altre formazioni in lotta per mantenere la categoria nelle gare in trasferta. Nelle partite esterne sotto la gestione Castori è arrivato il successo a Perugia (0-1) anche le sconfitte di misura contro Spezia (2-1) ed Ascoli (1-0) e per ultimo il confortante pareggio dello Scida contro il Crotone (1-1). Servirà portare a casa punti pesanti in ottica salvezza: fare meglio delle prime due trasferte stagionali con Chezzi in panchina, 4 gol subiti a Verona e altrettanti a Foggia, non è ancora abbastanza: serve la svolta prima a Padova e poi domenica 2 dicembre arriva il Lecce al Cabassi, c’è da sfatare il tabù interno con la vittoria in casa lontana 8 mesi













