Sfida complicata quella che attende il Sassuolo domenica a Marassi contro il Genoa, neroverdi mai vittoriosi nelle tre gare di campionato sin qui disputate nel capoluogo ligure contro il Grifone. La speranza è di ritrovare il gruppo di Di Francesco propositivo e determinato come sempre; soprattutto, dovrà esserci la voglia di offendere un avversario che nelle ultime giornate ha esternato evidenti difficoltà in fase difensiva. In questo senso, il Genoa ha subito 15 reti nelle ultime 6 partite di serie A disputate: l’occasione per Berardi di ritrovare il gol è ghiotta. Il talento calabrese fu espulso nella gara di Genova della stagione agonistica scorsa, 22 novembre 2015, persa dal Sassuolo con un gol in pieno recupero di Pavoletti a sancire la vittoria del Genoa per 2 reti ad una. Venendo alla stagione 2014/15 il n°25 neroverde siglò 2 reti nel 3-3 finale del 18 gennaio 2015 quando al centro dell’attacco di Di Francesco c’era Simone Zaza; a proposito, Defrel ieri ha lavorato a parte per un problema fisico dunque aumentano le possibilità di vedere Matri dall’inizio. Nel tridente offensivo potrebbe trovare spazio Ragusa in ballottaggio con Politano, mentre davanti a Consigli dovrebbero trovare posto Peluso sulla corsia sinistra con Acerbi e Cannavaro centrali, occhio a Letschert che potrebbe far riposare il difensore napoletano apparso in affanno, con Gazzola sulla fascia difensiva destra considerando che Lirola è ancora ai box. Parlando del centrocampo: Pellegrini a destra, Aquilani al centro mentre a sinistra le quotazioni di Duncan per una maglia da titolare sono in forte rialzo nel ballottaggio con Mazzitelli. Al di là degli interpreti sarà importante l’atteggiamento, il Sassuolo ha subito 14 reti in questo campionato nei 30 minuti iniziali; poi l’augurio è che “Mimmo” possa tornare devastante…













