C’è da cancellare il brutto scivolone interno con lo Spezia per il Sassuolo di Roberto De Zerbi, chiamato a riscattarsi immediatamente con il fanalino di coda Crotone. “Il campionato è ancora molto lungo e c’è tempo per tutto. Credo che abbiamo attraversato e stiamo attraversando ancora oggi un momento difficile ma ci sono segnali di ripresa. Non gira benissimo, ma credo che torneremo quelli veri, quelli che abbiamo abituato in questi 2-3 anni. Ci sono alcuni elementi che fanno pensare che torneremo brillanti”, spiega il tecnico neroverde che fa un’analisi sui singoli. “Per Caputo abbiamo fatto delle valutazioni fisiche in settimane e sta meglio rispetto a 15-20 giorni fa. Defrel pure, per noi è un giocatore molto importante. Abbiamo perso Boga ma recuperato Berardi. Bisogna accettare dei momenti in cui non si è al 100%. L’abbiamo fatto, da un po’, non è da una-due partite che non siamo al massimo, e abbiamo ottenuto dei punti, quindi si possono ottenere lo stesso i risultati”. Un pensiero anche sul Crotone, che a dispetto dell’ultimo posto in classifica sta mostrando un ottimo gioco. “Il Crotone è ultimo ma è una buona squadra, che sa cosa fare in campo. Ma lo sappiamo anche noi e sappiamo l’importanza della partita, siamo consci di che sfida andiamo ad affrontare”, sperando che il rientro di Domenico Berardi possa rappresentare una variante importante. “Berardi è un giocatore forte, così come Chiriches, Defrel, Locatelli, Caputo e tanti altri che abbiamo in rosa. Abbiamo vinto anche senza ma a noi Mimmo, quando sta bene, ci sposta tanto. Ora sta bene ed è importante per noi”. Sugli assenti: “Perdiamo Chiriches per un problemino, non abbiamo voluto rischiarlo. Non ci sarà Ferrari che è squalificato: la sua è un’assenza pesante, ma Peluso quando lo ha sostituito è sempre stato tra i migliori in campo”.













