Nella chiesa parrocchiale dedicata all’Assunta, gremita, si è svolta la cerimonia funebre di commiato di Giacomo Olivieri, il 24 enne tragicamente travolto da una vettura lungo la strada a scorrimento veloce Modena-Sassuolo. Condivisione è la parola su cui si è incentrata l’omelia del parroco don Lauro; l’importanza di donarsi con disponibilità e generosità, la capacità di fare gruppo. La volontà di aiutare sempre e comunque, questo era Jack; amici e colleghi hanno ricordato il sorriso luminoso e magico di Giacomo, il suo ottimismo contagioso e la certezza di poter fare affidamento sull’altruismo di Jack. Una Santa Messa in cui tra lacrime e commozione, tanti sono stati i messaggi di ringraziamento a Dio per il dono di Jack, per la sua sensibilità e la sua presenza forte e rassicurante. Il religioso succitato, precisa:” Tutti i progetti ed i sogni non si chiudono in una bara, certo adesso la realtà lugubre del momento dice questo – sottolinea – La morte come strappo violento alla vita, questo è vero. ma parliamo di un’esistenza terrena che è ridotta; proviamo a guardare oltre questo strappo, abbracciamo l’idea di una vita senza fine“. Dopo le esequie il feretro ha proseguito per l’ara crematoria di Modena