“In riferimento alle prese di posizione del candidato sindaco Assimakis Pantellis (ora consigliere di minoranza ), presentatosi ai cittadini di Fiorano nella lista di Forza Italia relativamente alla sua decisione di andare a formare il gruppo misto, noi candidati in firma della lista ci dissociamo e deprechiamo, questa presa di posizione, incomprensibile, che a distanza di 20 gg , Assimakis disconosce di fatto la lista che lo ha portato ad avere un seggio come consigliere comunale nel consiglio comunale di Fiorano Modenese, un fatto condannato anche da tanti cittadini che hanno dato l’adesione con la propria firma e poi con il voto alla lista forza Italia. Noi non vogliamo entrare nel possibile diverbio che lo stesso Assimakis possa avere con Forza Italia, ma ricordo allo stesso che il gruppo politico ed il simbolo che gli ha permesso di entrare nel c.c. come consigliere è diventato un gruppo consigliare FI+Lega, non più solo un partito politico, che deve cercare di portare avanti quel programma proposto ai cittadini, per cui non capisco la decisione dell’attuale consigliere Assimakis , in quanto la coalizione ha dato corso ad un programma politico condiviso. Un tema che noi riteniamo vada rivisto è quello del mandato non imperativo, che per quanto mi riguarda ha fatto il suo corso. Oggi il cittadino elegge direttamente un sindaco ed un suo programma politico sostenuto dalla lista dei candidati consiglieri che si presenta alle elezioni, forse sarebbe il tempo di rivedere anche la norma del mandato non imperativo e farla diventare imperativa, per garantire i cittadini dai ripensamenti e dai trasformismi che spesso avvengono dopo le elezioni dai loro eletti, ricordiamo che anche nelle passate elezioni il nostro gruppo politico allora PDL Lega Nord , di cui io facevamo parte ed eravamo candidati ebbe dopo pochi mesi dalle elezioni una defezione di ben tre eletti, tra i consiglieri del gruppo suddetto, che entrarono nel gruppo misto , chiedendo poi la modifica del regolamento comunale per formare successivamente il gruppo politico denominato FLI, successivamente dagli stessi sciolto , e ritornati fino a fine legislatura nel gruppo misto, per poi presentandosi alle attuali elezione con una lista civica che sosteneva il candidato di centro sinistra Tosi . Questo giochetto che l’attuale regolamento permette toglie di fatto la forza del voto dei cittadini, trovare persone coerenti è sempre più difficile. Chiediamo pertanto SCUSA agli elettori della lista e riconfermiamo a loro che potranno in qualsiasi momento rivolgersi a NOI per i problemi sul territorio. Una modifica legislativa ( quella del mandato imperativo) che proposta ed approvata andrebbe nella direzione di vedere maggiormente rispettato il voto che i cittadini attivano per i loro rappresentanti. Il fatto che il candidato eletto abbia dei ripensamenti può essere comprensibile, è nella natura umana e nella democrazia che l’individuo abbia a modificare le proprie idee e le proprie posizioni, o voglia presentarsi ai cittadini con liste civiche e non politiche, ma ne prenda anche poi le responsabilità, agendo con chiarezza nei confronti degli elettori, dovendo dare in certi casi per regolamento le dimissioni”.













