A lavoro per l’ipotesi suggestiva l’ex primo cittadino sassolese. Intanto l’imprenditore vara la sua fondazione.
È rimasto in consiglio comunale dopo la clamorosa sconfitta con Gian Francesco Menani nella primavera del 2019 per “soli” 1111 voti di scarto; Claudio Pistoni non si arrende, e benché abbia confidato da più parti che intende conclusa la sua carriera politica in prima linea, sta lavorando in vista del 2024 per tentare una difficile rivincita in quella che è stata la sua personale caporetto: Sassuolo. Non in prima persona ovviamente, ma sostenendo e lavorando per un candidato “civico”, un profilo giovane, ma non giovanissimo, per battere il leghista Menani e la sua squadra di centro-destra. Sulla scia una sfida affascinante, per un amministratore di lunga data come Pistoni, di cui possono non piacere scelte ed idee politiche ma del quale preparazione e senso di responsabilità non si discutono: sarà un lavoro volto a riconquistare fiducia passo dopo passo, il consenso si guadagna a piccole dosi attraverso azioni continue . Quanto appena detto è risultata essere la carta vincente del centro-destra in ambito municipale: per amministrare Sassuolo servirà tornare ad essere per la gente e tra la gente. In questo senso la scelta civica supportata da una figura tecnicamente competente sembrerebbe essere una buona opzione.

Il nome caldo, nelle idee dell’ex sindaco Pistoni è di candidare per il posto di primo cittadino, a capo di una coalizione di centro-sinistra, Lapo Secciani (NELLA FOTO), 38 anni, fiorentino di nascita ma modenese di adozione. Attualmente a capo di CNA Sassuolo, imprenditore, socio fondatore ed amministratore unico di Laboratori Scientifici Nutraceutici società con sedi a Sassuolo, Mirandola, Firenze e Crespina-Lorenzana in provincia di Pisa.
Per Secciani il battesimo politico è la campagna referendaria per il taglio dei parlamentari che vede l’imprenditore schierato apertamente per il “No” tanto da scendere recentemente in piazza a Modena per manifestar il suo dissenso nei confronti della riforma voluta dal Movimento5Stelle.
Già pronto anche lo strumento operativo perché il profilo civico del candidato è il jolly per il Partito Democrartico sassolese e va preservato: una fondazione recentemente varata a Bruxelles, la Fondazione LS collegata a LSH SBrl, azienda che formula e produce integratori nutraceutici, nel cui organigramma, che verrà annunciato a breve, comparirebbero diverse figure riconducibili al mondo del Partito Democratico.













