Passa da apertura, inclusione, dialogo, presenza sul territorio e competenza la riorganizzazione della Lega Salvini Premier, che in provincia di Modena ha il volto, giovane, di Davide Romani.

“Merito e lavoro di squadra,
come ribadito dal nostro commissario regionale Andrea Ostellari, sono il punto di riferimento per il progetto che stiamo delineando già in questi primi mesi. Stiamo infatti sempre più facendo rete sul territorio provinciale. Sia con le sezioni locali sia nei Comuni, nella quasi totalità dei quali il numero dei consiglieri leghisti è triplicato: sono particolarmente orgoglioso della vivacità delle nostre sezioni sul territorio e dell’operato di amministratori e consiglieri che rappresentano la Lega a Modena. Insieme conduciamo le nostre battaglie puntando sul dialogo e sulla risposta alle reali esigenze della comunità, che noi conosciamo per essere sempre tra la gente, per una politica che non vuole essere chiusa nei palazzi, ma in connessione con la quotidianità. E questo sta determinando la nostra costante avanzata. Dagli 800 iscritti del 2019 siamo arrivati quasi a 1200 nei primi 8 mesi del 2020, malgrado due mesi lock down. I cittadini, le associazioni, i volontari, ci trovano nei banchetti, ci fermano per strada e ci telefonano, ricordo che è operativa l’iniziativa “Dillo alla Lega” tramite il numero 05917854 dove un’operatrice risponderà e avrà il compito di mettere in comunicazione i vertici della Lega con i vari territori della provincia. Vicinanza e ascolto sono le nostre stelle polari.
Lo saranno anche in vista dei prossimi banchi di prova: le elezioni di settembre di Vignola e Montese. La stagione autunnale ci vedrà poi impegnati a consolidare la nostra presenza in provincia e a sostenere Matteo Salvini verso la guida del Paese”.