La seconda interrogazione discussa ieri sera nel corso del Consiglio Comunale era a firma dei consiglieri Lenzotti e Capitani del Partito democratico ed aveva ad oggetto “- 55 giorni all’apertura delle scuole. Quale soluzione per il transito dei mezzi di trasporto scolastico sul ponte della Veggia?”.
“Considerato che – recita l’interrogazione – il 13 luglio 2020 si è tenuto un incontro a Sassuolo sul ponte della Veggia con i tecnici della ditta esterna incaricati delle perizie e delle ipotesi progettuali di lavoro sul Ponte della Veggia alla presenza del Sindaco di Sassuolo Menani e di quello di Casalgrande Daviddi e il Presidente della Provincia di Reggio Emilia Zanni e il deputato Zanichelli. Si interroga il Sindaco per conoscere Quali ipotesi temporanee sono state presentate per permettere il transito dei mezzi di trasporto scolastici e quali progetti definitivi sono stati avanzati dalla ditta esterna incaricata. Quali le tempistiche d’attuazione. Sono state contattate le agenzie di trasporto che prevedono il servizio scolastico al fine di comprendere quali modalità e quali possibili soluzioni per un eventuale spostamento del percorso dei mezzi di trasporto scolastico dal ponte della Veggia al ponte provinciale a due corsie per permettere agli studenti reggiani e modenesi che dalle zone pedecollinari si recano a scuola nel sassolese? Quali accordi sono stati stipulati con il Sindaco di Casalgrande al fine di trovare una soluzione condivisa tra le due amministrazioni?”.
Ha risposto all’interrogazione il Sindaco Gian Francesco Menani.
“Nell’ambito dell’incarico svolto dai progettisti incaricati di fare le analisi e le verifiche statiche della struttura del ponte (vedi relazione allegata), si è proceduto ad effettuare anche le verifiche circa la possibilità di permettere il transito dei mezzi di trasporto scolastici. Considerato che la situazione attuale, come previsto nell’ordinanza firmata dal Direttore della Polizia Locale, n. 148 del 26 settembre 2019 (allegata), permette il transito, nei due sensi, a velocità massima 30 km/h, per mezzi con peso massimo pari a 3,5t, inibisce il transito pedonale/ciclabile, ed essendo il peso dei mezzi di trasporto scolastico (corriere) pari a 20t, dai tecnici incaricati è stato svolto studio specifico per valutare tale ipotesi ed eventuali opere provvisionali necessarie per permettere tale attività.
I risultati sono stati (vedi relazione specifica allegata) quelli di dover predisporre e posare lastre d’acciaio, di adeguata larghezza e spessore, da posizionare a cavallo del giunto sulle pile di sostegno, in modo che riducano lo stress da carico dinamico gravante sugli stessi. Tale operazione, comunque, deve essere regolata permettendo il transito, al massimo a 30 km/h di velocità, per una sola corriera, per un unico senso di marcia, sena la presenza, sul ponte, di alcun altro veicolo di qualsiasi tipo. La criticità di operare in tal senso, resta nel fatto che ai due estremi del ponte, e questo almeno nelle fasce orarie più critiche per il sistema scolastico, sarebbe necessaria la presenza di personale autorizzato e preparato, che regoli il transito dei mezzi, nel rispetto dei dettati sopra indicati. Tale ipotesi, valutando anche i tempi di transito di ogni singolo mezzo di trasporto scolastico, potrebbe, con buona probabilità, generare lunghe file di mezzi, in coda, in attesa, su entrambi i versanti amministrativi del ponte. Le tempistiche per l’attivazione di tali opere, nel caso si dovesse procedere in tal senso, considerando l’imminenza delle ferie estive di produttori e magazzini, certamente non garantirebbero la messa in opera almeno per la data del 14 settembre 2020, inizio previsto delle attività scolastiche. Le agenzie di trasporto, in particolare AMO agenzia per la mobilità di Modena, l’Agenzia Mobilità di Reggio Emilia e SETA oltre a FER, sono state avvisate sia informalmente che formalmente, già a suo tempo (almeno al settembre 2019) e a seguito dei recentissimi risultati delle ultime verifiche statiche specifiche per verificare la possibilità di transito dei mezzi per il trasporto scolastico, hanno partecipato ad una riunione operativa sulla questione, il 24 luglio 2020, presso l’ufficio tecnico del Comune di Sassuolo. In tale sede sono state manifestate oggettive difficoltà operative per il periodo dell’avvio dell’anno scolastico 2020/2021, legate alla concentrazione dei mezzi nell’ambito delle fasce orarie critiche, considerando che nell’arco di circa una mezz’ora (tra le 7.10 e le 7.40 è l’orario più critico) i mezzi provenienti dalla provincia della sola Reggio Emilia sono almeno 8, oltre ad altri 5 gestiti da aMo. Sono state considerate altre possibili soluzioni quali attivare una navetta ferroviaria tra la stazione di Casalgrande e la stazione di Sassuolo, evitando così il transito dei mezzi pesanti sul Ponteveggia; la possibilità di utilizzare mezzi che rientrino nel carico massimo transitabile pari a 3,5 t; verificare tempi e costi per rinforzare il ponte, per permettere il transito in sicurezza dei mezzi pesanti. Tutte le ipotesi solutive richiedono però modi, costi e tempi che verranno valutati, a ritmo serrato tra i vari enti, agenzie e dirigenti scolastici coinvolti, nelle prossime settimane, possibilmente prima della data di inizio delle scuole. Nessun accordo particolare è stato sottoscritto tra le amministrazioni di Sassuolo e Casalgrande se non, già a suo tempo, convenzione propedeutica ai lavori di manutenzione straordinaria di Ponteveggia, sottoscritta nell’ottobre 2019, (allegata), regolante l’individuazione delle responsabilità operative, gli impegni economici, le finalità, le modalità ed i tempi dell’intervento a suo tempo programmato”













