

“Ma quali sentinelle, consiglieri e assessori facciano la loro parte e provino ad amministrare bene la città di Modena. Contro lo spaccio ed il degrado di viale Gramsci la propaganda del Pd di Gian Carlo Muzzarelli non serve a nulla. Piuttosto abbiano almeno l’umiltà di imparare e replicare quello che altre amministrazioni già stanno facendo per contrastare lo spaccio di droga. A Ferrara, il sindaco leghista Alan Fabbri ha istituto una sezione speciale di agenti della Polizia Locale, anche in borghese, dedicata al controllo del territorio e alla lotta allo spaccio di droga”. Così il referente provinciale modenese della Lega, Davide Romani, commenta l’iniziativa lanciata dal sindaco Muzzarelli che ha inaugurato un punto d’ascolto nella sede del circolo Carpentieri nel quale, a partire dalle ore 21, consiglieri e assessori Pd si alterneranno nelle presenza per presidiare una delle zone più calde della città per quanto riguarda lo spaccio di droga,
“Lo spaccio di droga non conosce orari e non si contrasta con gli spot. I venditori di morte, nella gran parte immigrati, magari arrivati in Italia grazie al buonismo della sinistra, non “lavorano” solo quando fa comodo alla Giunta e, dunque dalle 21 alle 24″ attacca il leghista. “L’iniziativa lanciata dal primo cittadino modenese è l’ennesima riprova dello scollamento dalla realtà di questo Partito democratico, inconcludente e incapace” conclude Romani.













