“Il decreto sicurezza del 2018, mai cancellato dal governo M5S-PD, prevedeva di ridurre il costo dell’accoglienza da 32,5 a circa 20 euro ma di fatto a Modena si continua a viaggiare ben al di sopra di quanto previsto dalla legge: 28,4 euro.
E’ assurdo e grave – denunciano il sen. Enrico Aimi e il cons. prov. Antonio Platis. Dalla stampa emerge che a Modena, da due anni, la gestione dell’accoglienza degli immigrati avviene a suon di proroghe del servizio, concesse a prezzi stabiliti non applicando quanto disposto da leggi e decreti, ma di fatto dalla contrattazione con le cooperative dell’accoglienza. Siamo forse davanti ad una sorta di malcelato cartello?

Di fatto i bandi continuano ad andare deserti e la Prefettura è costretta a far gestire il servizio con i prezzi che vengono ‘trattati’ con le stesse cooperative.
Questo sistema è inefficace e poco trasparente ed ha trasformato l’accoglienza in un pozzo senza fondo per le casse pubbliche. Senza contare che i rimpatri sono praticamente nulli, mentre la lista dei migranti economici non cala mai.

Il gruppo di Forza Italia procederà a depositare due interrogazioni nelle prossime ore. Una alla giunta provinciale per conoscere ed informare ufficialmente la popolazione modenese su ragioni e numeri degli immigrati accolti ed costi in più ed una in parlamento, grazie al senatore Enrico Aimi, per conoscere quanto è diffuso il fatto che le Prefetture siano costrette a ricorrere alla trattativa privata con le cooperative per la gestione dei centri di accoglienza.

Antonio Platis
Consigliere provinciale Forza Italia

Sen. Enrico Aimi
Capogruppo in Commissione Esteri