LO STRANO CASO DEL PONTE…

Il ponte della Veggia che unisce i comuni di Casalgrande (Reggio Emilia) e Sassuolo (Modena), nel cuore del distretto ceramico ha bisogno di una manutenzione importante. Ma, unico caso in Italia, quel ponte è di competenza delle due amministrazioni locali, che da sole non possono far fronte all’impegno di spesa previsto. “Per questa ragione – ha annunciato il consigliere regionale della Lega Stefano Bargi – porterò il tema degli interventi necessari al ponte già nella discussione sulla prossima fase di assestamento di bilancio della Regione per sollecitare un impegno degli enti locali superiori”.

Il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani ha presentato una informativa al consiglio comunale per dare ai cittadini rassicurazioni circa la staticità del ponte, già chiuso e poi riaperto a senso unico e, ora, sottoposto a vincolo di tonnellaggio. I sondaggi effettuati sulla stabilità del ponte hanno confermato che non ci sono rischi di stabilità ma sono necessari lavori importanti di manutenzione. Giovanni Gasparini, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Sassuolo, ha condiviso l’informativa urgente del sindaco anche perché i cittadini sollecitano la riapertura del ponte a doppio senso di marcia. “Le criticità saranno affrontate nel dettaglio in commissione ma, intanto, era importate rassicurare i cittadini sulla struttura”, ha detto. “L’impegno – hanno concluso i leghisti Bargi e Gasparini – è di coinvolgere con urgenza gli enti superiori preposti perché gli enti locali non hanno le risorse sufficienti per affrontare i necessari lavori importanti”.