In Italia calo nel numero dei nuovi contagi rispetto al trend degli ultimi giorni, gli attuali positivi sono 181.228 (erano 178.972), i morti sono stati 454 (24.114 i decessi complessivi nella penisola), 1.822 le guarigioni in più rispetto alla comunicazione di ieri (48.877 al momento). I ricoverati sono 24.905 (erano 25.033), in isolamento domiciliare la maggior parte dei positivi (80.578), 2.573 i pazienti di terapia intensiva (erano 2.635 nel bollettino di ieri). Secondo gli esperti si dovrebbe verificare la fine dei contagi verso la fine di giugno: a quel punto la battaglia non sarà vinta, ma sicuramente i progressi ci sarebbero tutti. In E-R 56 nuovi decessi portano a complessive 3.079 persone decedute in regione da inizio contagio, 307 nuovi contagi mentre le guarigioni registrate rispetto al bollettino diffuso ieri sono 281 in più. Attualmente positive 13.522 persone: 3.144 i ricoveri, 10.095 in isolamento domiciliare, 283 i pazienti di terapia intensiva (erano 289). Le guarigioni, + 281, arrivano alla confortante somma di 6.266 mentre rimane ampio il ricorso diagnostico al tampone (in totale effettuati 129.530 test, + 4.614). Purtroppo, 54 vite spezzate dal virus (25 uomini e 31 donne):12 residenti nella provincia di Piacenza, 6 in quella di Parma, 12 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 8 in quella di Bologna (nessuno nell’imolese), 3 in quella di Ferrara, 1 in provincia di Ravenna,1 nella provincia di Forlì-Cesena (nel cesenate), 5 nella provincia di Rimini. Le positività in calo rispetto al solito trend riguardano la provincia ove è stata effettuata la diagnosi: 3.393 a Piacenza (24 in più rispetto a ieri), 2.887 a Parma (74 in più), 4.352 a Reggio Emilia (34 in più), 3.411 a Modena (21 in più), 3.466 a Bologna (81 in più), 356 le positività registrate a Imola (1 in più), 787 a Ferrara (16 in più). In Romagna sono complessivamente 4.215 (56 in più), di cui 934 a Ravenna (8 in più), 821 a Forlì (10 in più), 614 a Cesena (10 in più), 1.846 a Rimini (28 in più). Si procede lenti: chi va piano, va sano e va lontano…