Lega_Nord_Padania

Intervenire a sostegno degli agricoltori terremotati che rischiano di non accedere ai contributi per il ripristino dei fabbricati rurali distrutti e danneggiati dal sisma emiliano del 2012. Lo chiedono, in un’interrogazione alla Giunta Regionale, Alan Fabbri, capogruppo leghista in regione Emilia Romagna e i consiglieri Stefano Bargi e Marco Pettazzoni. «Con l’ordinanza della Regione Emilia Romagna numero 81 del 5 dicembre 2014 – spiegano i consiglieri del Carroccio – si separano gli edifici rurali da quelli commerciali, artigianali e industriali con tipologie costruttive riconducibili a edifici ad uso abitativo e si adegua la data di presentazione delle domande di contributo al 30 giugno 2015, separando la scadenza dalle domande inerenti le attività agricole che avranno una scadenza più ravvicinata al 28 febbraio 2015, salvo proroga compatibile con le decisioni della Commissione Europea». A seguito delle diverse sollecitazioni dei cittadini terremotati, «impossibilitati a rispettare la scadenza del 28 febbraio 2015 – osservano dalla Lega Nord – la Regione Emilia Romagna e il Governo avevano annunciato che si sarebbero interessati presso la Commissione Europea per ottenere una proroga alla presentazione delle domande. Risposta che sembrerebbe arrivata già da alcuni giorni. Alla luce di tutto questo – continuano i consiglieri regionali della Lega – si chiede alla Giunta se quanto descritto corrisponda al vero, se la Regione sia a conoscenza della risposta fornita dalla Commissione Europea e come intenda divulgarla». Nel caso la Commissione Europea «abbia respinto la richiesta di proroga – concludono Fabbri, Bargi e Pettazzoni – si chiede quali provvedimenti voglia adottare la Giunta per consentire ai cittadini di rispettare le scadenze per la presentazione delle domande di tali contributi».