
L’emergenza nazionale riferita all’epidemia di virus covid-19 è di portata straordinaria per
diffusione e restrizioni lavorative e comportamentali dei Cittadini e purtroppo ha colpito anche il
nostro territorio.
Le eccezionali misure in merito alla chiusura di attività economiche e limitazioni di spostamenti
hanno ed avranno certa incidenza sui livelli occupazionali e sulle capacità reddituali dei datori di
lavoro e dei dipendenti.
Tanti comuni si stanno attivando con operazioni di sanificazione dei luoghi pubblici e delle
attività, dove possono essere presenti persone in assembramento lavorativo o per momenti di svago,
nonchè stanno favorendo la distribuzione di guanti, mascherine e gel igienizzanti in tutti i luoghi,
dove sarebbe opportuno ci fossero.
E’ urgente adoperarsi per tutelare e mettere in sicurezza le strutture per anziani, messe a dura prova
per i tanti decessi per coronavirus, anche mediante procedure per effettuare con maggiore
tempestività i tamponi sugli ospiti e gli operatori.
L’oggettiva e conseguente situazione di disagio, sanitario, sociale ed economico subita da Cittadini,
commercianti, artigiani ed attività produttive deve indurre maggioranza ed opposizione ad
affrontare questo momento di profonda difficoltà con uno spirito di una fattiva e propositiva
collaborazione istituzionale per il bene della nostra comunità, non rimanendo inerti, ma mettendo in
campo una serie di azioni anche a livello comunale.
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
1) ad attivare tempestivamente operazioni di sanificazione di tutti i luoghi pubblici (sedi comunali,
strade, stazione corriere, pensiline fermata autobus, aree antistanti supermercati e luoghi di maggior
afflusso ecc….), nonchè di luoghi privati aperti al pubblico mediante apposita ordinanza.
2) ad una verifica presso le strutture per anziani del territorio comunale, anche mediante
l’attivazione dei servizi competenti dell’AUSL, affinchè vengano messi in campo interventi a tutela
della salute degli ospiti e operatori, compreso la fornitura di guanti, mascherine e gel igienizzanti.
3) a sospendere il prelievo dell’addizionale Irpef comunale per tutto il periodo emergenziale ovvero
a restituirla ai contribuenti se già incassata, nonchè a rivisitare e a variare il bilancio di previsione
alla luce dei servizi non effettuati.
4) ad istituire un fondo di sostegno all’affitto per le attività commerciali costrette a chiudere nel
periodo emergenziale, nonchè per i cittadini che hanno perso il lavoro e non hanno diritto ad altri
sussidi.
5) a riferire nella commissione consiliare competente sulle modalità e sui criteri di elargizione dei
bonus spesa, nonchè sui controlli effettuati per garantire il distanziamento sociale prescritto dai
decreti ministeriali.

(Gruppo Consiliare LEGA SALVINI PREMIER)
Sgambati Vincenzo
Ferri Stefano
Barbolini Luca
Lillo Barbara
Barbolini Stefano













